Il Grammofono

Articolo di Davide Cecio.

Il Grammofono Via della Fratta 7 Lucca

Luci soffuse e un locale che mi ricorda il caffè parigino Les Deux Magots a St.Germain caro a Simon de Beauvoir per i suoi incontri con JP Sartre, in una Lucca bellissima in ogni stagione con le sue Chiese e i suoi vicoli che coniugano storia e una volontà di innovare.

È a pochi passi dal Museo d’arte Contemporanea al Ristorante “Il Grammofono” che una giovane chef giramondo, Clara Ferretti, recente vincitrice del premio come miglior chef emergente al Desco, ambita gara organizzata dalla Camera di Commercio di Lucca in collaborazione con la Darwine&Food, che iniziò un percorso itinerante tra piatti fusion e suggestioni musicali, un esperienza culturale ancor prima che gustativa.

“Wanderlust” è il nome immaginato per la serata, 7 portate più il dolce, tutte da approcciare senza posate, “come una comunione” così come ancestralmente l’uomo si avvicina al cibo.

In sala il bravissimo Sommelier ci accompagna ad ogni portata con una suggestione diversa che spazia dalla gradevole bollicina Rosè di Ettore Germano, passa attraverso una selezione di Birre e l’apprezzato dinamismo di una selezione di vini biodinamici del distretto di Lucca, fino ad un inconsueto ma apprezzatissimo abbinamento con Thè Nero

Un esperienza da non perdere  per chi cerca esperienze un cibo mai banale.

Foto Ingresso di Salvatore Scuotto con il suo sito https://www.salvatorescuotto.com/

Portata n°1 “Solo con i denti”

-Foto di Salvatore Scuotto (il fotografo) con il suo sito https://www.salvatorescuotto.com/

Crudo di pesce con maionese wasabi

Abbinato con Brut Rosè Rosanna di Ettore Germano

Portata 2 “Fra le Risaie”

Roll di carta di riso, mazzancolle, verdure, salsa alle arachidi

Abbinato con Birra Blanche de Namur

Portata 3 “Sull’Equatore”

(Foto 3) di Salvatore Scuotto  con il suo sito https://www.salvatorescuotto.com/

Riso rosso, calamaretti, verdure, uovo

Abbinato con Tè Nero Lapsang Souchong

Portata 4 “Stelle e Strisce”

Sandwich gourmet di tonno con salsa guacamole, pak choi, stracciatella, fiori di zucchini fritti

Abbinato con Birra superiore Bionda I due mastri

Portata 5 “Dove sorge il sole”

Raviolo al vapore con orata, foglia di shiso, polvere di cozze

Abbinato con Vino Gronda ( Vermentino e Trebbiano) di Calafata

Portata 6 “ Perché no”

Mezzi paccheri ripieni di riccio di mare, patata, limone, cappero fritto e salicornia

Abbinato con Vino “da merenda” Scapigliato  di Calafata ( Vitigni a bacca rossa con prevalenza di Ciliegiolo)

Portata 7 “ Giallo Curcuma”

Boccone di Rana pescatrice, baby carote e asparagi

Abbinato con Levato di Majulina (Sangiovese, Ciliegiolo, Canaiolo Nero, Colorino, Aleatico)

Portata 8

-Foto di Salvatore Scuotto con il suo sito https://www.salvatorescuotto.com/

Dessert

Abbinato con Moscato d’Asti Prunotto

Ho sempre immaginato il cibo “fusion” come una ricerca di equilibrio nella complessità dei sapori, accenti di gusto in un armonia difficile ma necessaria.

Armonico la sua entree di pesce fresco con maionese di wasabi, a cui segue la croccantezza della carta di riso con una punta “rufiana” di salsa di arachidi che disvela le capacità tecniche della cucina. È sul terzo piatto che Clara Ferretti gioca con la sua idea di cibo come espressione ancestrale di cultura e condivisione. Avvolta in una foglia di banano un riso da mangiare liberando la creatività dei commensali, io decido di farlo come a strizzare un tubetto di dentrificio e abbinando un thè nero dalle note tostate che trovo un’ idea divertente, originali per le nostre tavole, un abitudine invece delle tavole cinesi.

Segue il Sandwich che in realtà è un Hamburger, riuscitissimo nei contenuti in un panino forse appena appena meno croccante di quel che sarebbe dovuto essere. Dal “must” del cibo americano al buonissimo Raviolo al vapore cinese “pret a manger” come uno “shortino” , un sol boccone ricco di elegante complessità. Un crescendo a mio giudizio con dei mezzi paccheri ripieni che sono stati la mia portata preferita. In ultimo un boccone di rana pescatrice mangiato in piena convivialità con gli altri commensali, un giro around the world che mi è piaciuto proprio tanto e che mi ha dato modo di conoscere anche il bellissimo progetto dell’azienda agricola calafata, vi rimando ad un link per conoscere questo bel progetto di inclusione. https://www.youtube.com/watch?time_continue=16&v=NSrZwt4Zt2w

Grammofono dunque, un mix di buona cucina e ottima musica, tutto amplificato, perché i sensi vanno educati e stimolati. Grazie alla Darwine and Food per l’invito e un plauso a Clara Ferretti in cucina e Costantino Gionanlis Karayannis, esperto sommelier in sala.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi sapere quale sarà la prossima scoperta?

Seguici nel nostro viaggio
del mangiare e bere bene!

Viceversa 728x60

Seguici su


Translate »